martedì 27 novembre 2007

HHHHII WWILLLYYYYYY!!!!!!!!!!


E' da tempo che volevo presentare la stella della casa..., ma ogni volta ho sempre rimandato perchè aspettavo di ricomperarmi la macchinetta fotografica digitale visto che quella che avevo è stata dispersa...
Allora niente... mi sono armato di pastello ed ecco a VOI!!!
WILLY!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il mio cagnolino!!!
Non mi sarei mai aspettato che un esserino così piccolo potesse farmi tornare bambino.
Con lui passo le giornate intere, e ogni volta è divertimento unico.
Comunque non appena avrò la macchinetta fografica posterò le sue foto.
E adesso Vai Willy andiamo che usciamo!

lunedì 26 novembre 2007

Cosa accosta Battlin’ Jack Murdock a Claudio Baglioni.



Cosa accosta Battlin’ Jack Murdock a Claudio Baglioni.

Questa domanda mi è stata posta in una discussione in rete dai Fan di Claudio.

Allora partiamo dall’inizio:

Il progetto Battlin’ Jack Murdock lo avevo in mente molti anni fa prima di proporlo, ma era una suggestione di idee che volevo sviluppare in maniera forte e decisa, e che potesse dare più valore alla figura del padre di Matt Mardock (DareDevil), rispetto a quella già conosciuta.

L’impresa era veramente difficile visto che mi dovevo confrontare con i grandi maestri del fumetto mondiale.

Ma mi sono messo d’impegno, e anche con un pizzico di follia, nel ricercare tutte le suggestioni possibili per poter entrare meglio nella storia che aveov in mente, per poterla approfondire nel dettaglio e riuscire a darle la forza che immaginavo.

Volevo una storia romantica, ma nello stesso tempo epica.

Insomma una sorta di metodo stanislavskij, dove dovevo essere io ad interpretare il ruolo del personaggio principale.

Ma come si dice, un film non si poteva realizzare senza una colonna sonora che desse le giuste emozioni per attivare le suggestioni.

A darmi ancora più ispirazione è stato proprio il brano di Baglioni “Grand’uomo”.

Un brano che tratta del dialogo di un padre al proprio figlio e dei sogni che desidera per lui.

Ma credo che meglio di me parlino meglio le parole del brano.

Quando ho lavorato sulla sceneggiatura e sulle pagine, avevo sempre questa meravigliosa musica nelle orecchie ,per immergermi completamente nelle atmosfere che cercavo di realizzare, che erano molto affini con essa.

Costruire questa storia per me è stato molto commovente.

Battlin’ Jack Murdock che vuole solo il meglio per il proprio figlio e la sua vita.

In cerca di un riscatto dagli eventi brutali dettati dalle strade di New york.

E il brano “Grand’ uomo” ha avuto un ruolo fondamentale visto soprattutto che padre ancora non lo sono, e certamente avrei rischiato di raccontare il mio punto di vista, di un figlio come vorrebbe un padre.

Ascoltare quelle parole, continuamente in rewind mi hanno guidato ad affrontare il tema proprio dal punto di vista di un padre.

Ed ecco a voi quello che avevo in mente in maniera più precisa.

Un piccolo regalo, tutto il brano con le immagini dello storytelling originale della mia storia.

Credo che questo piccolo video possa farvi capire meglio il suo collegamento, perché rendere certe sensazioni vanno oltre le misere parole.

sabato 24 novembre 2007

"Se mi lasci non vale"

Sarò antico o da antiquariato..., ma per me resta un MITO!!!!!

giovedì 22 novembre 2007

senza parole...

lunedì 19 novembre 2007

così....giusto per...

E dopo FIRE and ICE
un piccolo ritmo demeziale che aiuta a trovare l'allegria!!!!




Rieccomi distrutto, ma combattivo.
Adesso piccolo riposino e poi si ricomincia!
Intanto mi riflescio dopo tanto tempo con questo video di FIRE and ICE!!!!
Un vero CULT!!!
NEEECROOONNNN!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
A presto mitici!

martedì 13 novembre 2007

a presto! che vado di fretta!


E' lusinghevole sapere che pur non conoscendosi di persona, editor importanti confidano sulla tua professionalità che si è dimostrata in questi due anni.
Adesso sto quasi per partire con un nuovo progetto Marvel, ma prima di questo, mi hanno chiesto un aiuto per 5 pagine di un annual dove l'autore coinvolto ha problemi.
Bene fa molto piacere che hanno pensato a me, ma quando ho saputo la scadenza....
Mi chiedo..., si vabbè che ho realizzato 13 pagine in tempi brevissimi, ma mica faccio Flash di cognome.....
( PS: per non creare equivoci, il disegno sopra non è mio..., magari....lo fosse...., e stupendo!)

Bhè adesso vado.... ci risentiremo quando sarò nuovamente libero e vivo che oltre a tutto ciò sto anche lavorando anche al secondo volume di "Romano" che veramente spacca le orecchie per le emozioni che mi ha dato leggendone la sceneggiatura.
A presto!

sabato 10 novembre 2007

Salirò Salirò



"Fino a quando sarò solo un punto lontano...."


Oggi mi prende così e sono esaltato!!!!! dal ritmo del brano, e mi immagino che sarebbe fichissimo in una prossima Fiera organizzare uno spettacolino con altri autori a fare il balletto del video...
Sarebbe eccezionale!
Certo che però la parte acrobatica la vedo difficile da realizzare-----..EEHEHEHE
Però solo a pensare ad un gruppo di temerari, come me, Cammo, Lorenzo Ruggiero, Ponticelli, dell'Otto Bianchi. Rak e Scoppetta, Petrucci, Franz Meo secondo me sarebbe fantastico!!!!
Ve lo immaginate?
Sarebbe una fighata pazzesca!

venerdì 9 novembre 2007

Dylan Dog Gigante 16 Vai Ale!



E' Uscito il Dylan Dog Gigante 16!
Il motivo per cui lo scegnalo è per il fatto che è l'esordio Alessandro Bilotta alla sceneggiatura del grande indagatore dell'incubo.
Lo so potrei sembrare di parte, ma mi sono letto la sua storia attentamente.
Che dire se non Complimenti per la sua grande capacità di far vivere i personaggi all'interno della vignetta.
Alan è lo zombie che mai nessuno si sarebbe mai aspettato.
Ma non andrò troppo nel dettaglio per non rovinare la sopresa a chi lo leggerà.
Ma posso dirvi di certo che i passaggi tra la storia ambientata nel presente e i flash back sono qualcosa di veramente emozionante e tenero.
Soprattutto mi ha colpito la scansione della sceneggiatura e i dialoghi le pagine 103-107 e 110-114.
Un grandissimo esordio Ale!
Complimenti!

martedì 6 novembre 2007

bella Lucca! Bei ricordi: posso lasciare il mio book?

Ogni volta tornare da Lucca è come risvegliarsi da un sogno.
Ogni anno ti ritrovi immerso da un'atmosfera magica creata dalla massa di gente appassionata che affolla le strade.
per un piccolo periodo di pochissimi giorni il mondo si ferma e si scorda di tutto.
esistono solo i fumetti e i suoi personaggi.
Ho passato tre gioni in questa città dei balocchi, ed è stato stupendo, ho conosciuto persone fantastiche e gentilissime allo stand panini, ho rivisto amici anche se tutti erano catturati dagli appuntamenti.
Ho passato la fiera in maniera distesa, e poi in compagna della mia dolcissima Raffaella che si è divertita, ma anche stancata molto.
Abbiamo passato bellissimi giorni insieme e mi sono goduto anche la città di giorno per una volta tanto.
E venerdi sera..., per un attimo, uscendo dagli stand e dal padiglione mi sono soffermato a guardami intorno, incantato da quanta energia una fiera sprigioni.
Certo ero cotto anch'io che ne avevo spese tante tra viaggio da recuperare e appuntamenti allo stand , ma per un attimo, ho riassaporato la stessa sensazione della mia prima Lucca.
Erano anni che non mi capitava.
e mi sono rivisto tantissimo in quei ragazzi in giro con cartelle, e con gli occhi stanchi e sfuggenti dagli sguardi di chi si ha intorno.
Il timore di trovarsi fuori posto, ma con la voglia di raggiungere un proprio sogno.
Ed è assurdo, provo ancora oggi quella stessa sensazione, dove ogni anno è un nuovo esame da superare.
Bhè sapete che ho fatto?
Mi sono acceso una bella sigaretta, ho atteso che Raffa mi raggiungesse, e mi sono diretto all' albergo, con le immagini nella mente della mia prima Lucca e al tentativo durante un incontro con il pubblico, di lasciare il mio book di fotocopie a Byrne che era ospite.
Sono scoppiato a ridere insieme a Raffa nel ricontargli e nel rimmaginare la scena insieme a Lei, si, mi ci sono fatto sopra una grande bella risata ( ora.., allora per me fu devastante, mi alzo tra il pubblico numerossisimo, faccio la mia domanda a Byrne..., e poi chiedo se posso lasciargli il mio book, la folla inizia ad urlare "Buffone!" "torna a casa" e partono i fischi..., mamma mia quanti ne ho presi di fischi..., mamma mia che vergogna... che trauma!!!!!!!! fortuna che oramai è passato)
Adesso sono tornato a Teramo con una sensazione molto positiva che spero duri fino all' anno prossimo.
Adesso vado il lavoro chiama.
A presto!