sabato 27 ottobre 2007

il bianco


E che ne so delle volte mi perdo nei neandri del pensiero e li butto giù così.
Sicuramente persi soprattutto nei neandri della pazzia o follia.
Guardavo il foglio bianco davanti a me, ombrato dalla mia mano che gli stava sopra e che stringeva la matita...
E qui ecco una riflessione del momento assurda e dissociata dalla realtà di tutti i giorni dove corri a fare pagine su pagine.
Il foglio bianco li immobile.





Il seeeeemaaaforo...
( non è inerente con il discorso, ma la pausa e la battuta ci stava tutta! EHEHEHEHE)


Il foglio bianco appunto.
Per chi come me disegna spero che possa capirmi..., trovasi davanti ad un foglio bianco ogni volta è una scopeta diversa, non parlo di disegni per il lavoro, ma di quando ti trovi faccia a faccia per te stesso, e vuoi disegnare qualcosa, inizii qualcosa, ma poi ti trovi a farne incosapevolmente un'altra.
Ogni volta quel bianco del foglio è un invito, è una chiamata dal sapore femminile che ti invita a raccontare.
A raccontare storie soluzioni riflessioni che appartengono al reale o alla tua fantasia..., ma siamo sicuri che siano nostre? e che non sia il foglio a comandare?
Ma alla fine quando il foglio si è lasciato scrivere, il resto del mondo cosa fa?...Resta a osservare fermo, e a cercare di incontrare chi ha toccato quel foglio, chi lo scarabocchiato, chi lo ha scritto. Perdendo di vista quello che il foglio ha permesso di raccontare e il suo significato, qualunque esso sia.
E mi sono chiesto, ma poi alla gente interessa il foglio tramutato in concetto, o solo il personaggio che lo imbratta.
Nel senso..., alla gente piace il concetto, il racconto, la trama, la scansione delle immagini, dell' ilustrazione che viene espresso sul foglio, o lo lascia li immobile fermo a riposare come una cosa insignificante, tanto l'importante è che ci sia la firma di chi lo ha fatto, e a volte anche senza sapere niente di lui e dei suoi fogli, solo per il semplice gusto della moda.
Eppure quel foglio prima bianco, che si è fatto prostituire, segnare, marchiare a vita, secondo me ha più valore di chi lo ha scritto o scarabocchiato.
Perchè è il foglio che ti chiama, che con il suo bianco puro, stimola la mente di chi scrive o disegna.
Quel bianco ti avvolgente come un monitor televisivo mentre disegni, e ti proietta contro tutte le immagini del tuo passato in un secondo, rivelandoti che lui ti conosce meglio di qualunque altro.
Eppure davanti a te hai solo il bianco.
E capisci che non sei nessuno, sei più piccolo di un atomo, sei semplicemente un tramite di passaggio, al quale è stato dato solo il compito di trasrivere quello che il foglio ha voluto dirti.
So che la mia riflessione possa sembrare contorta, e forse lo è anche per via del fatto che l'abbia esposta sicuramente male, ma credo che se oggi qualcuno ti fermi per strada ogni tanto e ti chiede: ma lei è...." e solo grazie a quel foglio bianco che ti scelto per riempirlo dei suoi concetti e non per i tuoi.





Come dite... si lo so vi annoio, e tardi e adesso vado a dormire.
E come direbbe 4occhi dei puffi:- Che è meglio!
Ciao diario a presto!

dentro un ragazzo di pianura a caccia della sua poesia



E' sabato pomeriggio e giusto per passare il tempo mi sto divertendo al photoshop.
Ascoltando giutamente Claudio Nazionale Baglioni!

giovedì 25 ottobre 2007

a volte ritorno


Ciao A tutti !
Dopo un periodo di assenza forzata, e ce da dire che ci voleva un pochino di riposo.... Rieccomi!
Dove sono stato in questo periodo?
Ecco al volo volo in breve:
trasferta Romana con l'innaugurazione della mostra di Spiderman al Vittoriano, dove ho rincontrato amici e conosciuti altri, e il quasi attentato a Veltroni.
La serata che è continuata insieme ad Alessio della magic press che mi ha fatto da cicerone Romano facendomi fare una splendida passeggiata e raccontato anche un bellissima leggenda sulla fontana di trevi, anche se, non credo che fosse poi una leggenda, ma pura realtà.
Grazie Alessio.
Che volete Torno a casa, e subito via di nuovo, è iniziato un nuovo anno scolastico alla scuola del fumetto di Pescara dove sono andato a fare la prima lezione, e ogni anno è bellissimo ritrovarsi tutti insieme in un ble clima di amicizia, dopo l'estate! e nuove classi che hanno voglia di lavorare.
L' Incontro a Lanciano insieme al mitico Gabriele dell'Otto e il mitco Spiderman la Gatta e Ghost Rider.
Poi importante, la presentazione della mostra di Oudeis a Modena insieme ad Andrea Ciccarelli, Fiorenza, Taver e il gruppo della Alien Factory, Dave e Davide che hanno realizzato il promo del secondo volume di Oudeis.
Bellissime giornate grazie Andrea e Fiò!!
Adesso stop sto a casa a godermi la calma e il mio cucciolo di Cane Willy, un piccolo bastardino che quando vuole uscire ti guarda proprio come il gatto con gli stivali di Shrek, e ti si aggrappa alla coscia come un calamaro.
Adesso sto lavorando ad un nuovo progetto marvel con molta calma, credo di partire presto con la realizzazione delle pagine, sto attendendo l'okay dello storytelling da parte dell' editor.
Aspetto la Pubblicazione di Oudeis 2 che è agli sgoccioli salvo imprevisti.
Una commissione breve di Storyboards per un progetto riguardante un corto animato per la Clementoni.
E l'attesa di una chiamata che non credo oramai che verrà più.
Poi Ecco che arriva la Lucca di questo anno, ogni volta è come tornate un infante alle prime armi.
Dove tutti sono in fervore per presentare le nuove uscite personaggi.
Sicuramente da segnalare anche l'uscita di un volume che mi interessa moltissimo acquistare dal titolo:
"Gizmo" di "Andrea Gadaldi" un giovane autore e amico anche se ci siamo visti poco, che si contradistingue per una grande capacità espresiva del disegno e della narrazione; sono molto curioso, e mi aspetto molto dopo aver visto l'anteprima.
E il nuovo magazine Comicus, che credo abbia tutte le carte in regola per superare Fumo di China, di certo dipende molto da come i ragazzi se la giocheranno.
Ah... a Fumo di china li ringrazio per il loro consiglio paterno.
Insomma sto vivendo un periodo disteso, anche se.... un periodo pesante tra questi avvenimenti cè stato, che però, nonostante l'assurdo mi ha reso molto chiaro il quadro, ma soprattutto come era dipinto realmente, e disfatta si trattava di un falso, e finalmente sapere la verità di cosa si è pensato sul mio conto in questi anni con grande sgomento è stata una vera sopresa.
Ma credo in fondo che sia meglio così adesso che continuare nella falsità.
Ma ho le spalle forti e posso vantarmi di camminare a testa alta e di non dover dire grazie a nessuno per quello che sono ora che è identico a quello di ieri.
Un uomo..., molto tra virgolette..., con l'entusiamo di un bambino che insegue i propri sogni e che porta rispetto per chi lavora in qualsiasi ambiente lavorativo.
E per esorcizare lo scazzo......perchè no... una piccola illustrazione giusto per inseguire i propri miti di bambino, solo per il gusto di sognare di volare libero.
E ora nella mente ci sono anche gli scacchi....già gli scacchi.
Vedremo se quello che ho in mente riesca a farlo...
Intanto vado che il lavoro chiama.
Un salutone a tutti e se ci sono errori di ortografia perdonatemi ma sto fi fretta! datemi retta!!!! :)