martedì 11 marzo 2008

Ricordi

Avrei voluto postare prima il riassunto di giornata di giovesì scorso.
Ma il lavoro mi ha tenuto impegnatissimo!
Cas' è accaduto giovedì scorso?
Ecco:
Ho trascorso il tardo pomeriggio a prendermi una birrretta al centro di teramo, in compagnia di una vecchia guardia di amicone! Che non vedevo da tempo.
Ci siamo rivisti io e Adriano, chi è Adriano?
Per l'esattezza Adriano de Vincentiis, anche lui oltre ad essere un grande amico, è un professionista e collega.
Abbiamo iniziato insieme le nostre avventure e a muovere i primi passi ( era il 1988) nel mondo sconosciuto chiamato fumetto.
Insieme a noi cerano Cristian de Mattheis, e Cristiano Donzelli.
Mi ricordo che come ci siamo conosciuti anni fa...; ero fermo alla fermata dell'autobus, per tornare a casa dopo una giornata di scuola, difronte a me vedevo i miei compagni di scuola che venivano presi dai genitori e chi come me correva per rincorere il pulman.
Ero arrivato, quando un'ombra copre la mia e la mia figura, ( bhè Adriano è altissimo) e sento:-
Scusa sei tu quello che fa i disegni sui banchi della scuola usando un pennarello rosso?
Da premettere: quel periodo passo un'ordinanza a scuola dove il preside avrebbe sospeso chi veniva beccato a disegnare sui banchi....e io certo non mi ero fermato nel gusto di scarabocchiare.
Torniamo a noi, sapendo questo.... immaginate il sangue che mi si ghiaccia e il sudore come un lastra di terrore scendere giù per la schiena.
Mi volto e vedo Thor...
Era Adriano che capisce subito che sto in imbarazzo..., anzi impaurito.
Hoi! Ho provato a matenere la calma, ma non riesco a fare l'attore...
Mi tranquillizza e mi dice:- no è che quei disegni mi piacciono un casino, ma ti piacciono i fumetti anche a te?
Sai a sciola non ci sono molti che li apprezzano.
Sono state queste le prima parole che ricordo, e poi il giorno dopo mi sono ritrovato a casa di Adriano per confrontarci con i nostri lavori, e li ho conosciuto il resto della ciurma.
Da allora sono passati anni e le strade prese sono state diverse, ma tutti conserviamo quegli anni con grande affetto, dei pomeriggi passati tutti insieme a disegnare a fare illustrazioni, solo per il gusto di disegnare, senza pensare ancora laal pubblicazione e senza conoscere i retro scena.
Quel periodo è indimenticabile come un vecchio brandy da assaporare con il camino vicino e un bel sigaro.
E giovedì della settimana scorsa è stato un preserata ricco di ricordi e di emozioni.
Mi ha fatto piacerissimo rivedere Adriano e vedere che ha ancora la stessa passione di allora, nell' affrontare il disegno e la narrazione.
Pensa che senza a farlo a posta e senza mettersi d'accordo ci siamo portati entrambi i nostri volumi per regalarceli.
Io gli ho dato Oudeis libro secondo, e lui il suo secondo libro di Sophia edito da Paquet edition, mercato francese.
Per chi è curioso ecco il link del suo sito: http://www.sophiabd.com/
Mi raccomando preparate gli occhi per cose favolose!
E mi ha fatto piacere ricevere questa email da parte sua non appena ha letto Oudeis.
Potrebbe considerarsi di parte, ma mi ha fatto piacere ricevere queste parole da un' artista che considero un grande amico.
posto qui :

Ieri sera mi sono messo sul letto con la mia lampadina e prima di vedermi "Il ritorno di Godzilla" - 1964 (veramente clamoroso!!) mi sono letto attentamente il tuo nuovo oudeis.

Ci sono delle cose veramente splendide, complimenti. In generale il modo in cui hai sviluppato certe sequenze è ammirabile e splendido, ho visto quanto sentivi certe scene, si vede e si sente, anche nella scrittura, che tutto quel mondo e la tragedia di Oudeis ti appartiene tutta.

Ci sono delle cose che hai fatto sul volto di lui che mi fanno impazzire, c'è quel grosso primo piano che forse il momento che mi piace di più, come parlavamo l'altra sera. E devo dire che una delle sequenze finali quando il tuo eroe inizia a scagliare freccie colpendo ripetutamente le lettere mi ha veramente fatto esaltare.

Quella scena è stupenda, sei riuscito a dare il ritmo frenetico e cinematografico che generalmente è negato al fumetto, per quanto passivo possa essere leggere, in quella scena senti la velocità e il ritmo scandire e le emozioni crescere.

Ho visto che graficamente ti sei spogliato e rivestito, si segue una ricerca grafica e sopratutto espressiva per tutto il libro, in certi punti ho trovato davvero dei capolavori.

Grazie perchè come dicevo vedere ancora artisti che mettono in gioco se stessi nel lavoro è linfa vitale.

GRAZIE ADRIANO!
E chiunque abbia volgia di leggere e di dire quello che pensa di Oudeis e libero di farlo ovviamente!
Ciao a tutti e scusate questo momento alla "anima mia"



3 commenti:

Raffaella ha detto...

E' bello sapere che al mondo c'è qualcuno che anche se non lo vedi mai, sai che ti vuole sempre bene, e che quando lo vedi è come se vi foste salutati il giorno prima.

Andrea Sangiovanni ha detto...

Bello il "momento anima mia"... posso fare anch'io il mio? Mi ricordo quando VI ho conosciuto, te, Adriano e Christian, in occasione della (credo) prima mostra di tavole che faceste a Teramo in un spazio che poi è stato un pub e ora boh? Ricordo un grande devil, che mi aveva lasciato di sasso (e mi sa che era tuo) e delle cose di Adriano con un sacco di tecnologia e una donna bellissima.
Tu magari ti ricordi la mostra ma non me. E difatti io vi ho conosciuti attraverso i vostri disegni. Allora ero appena arrivato in città e amavo solo disegnare senza esserne troppo capace. Poi ci saremmo incontrati alla prima Teramocomics (credo di ricordare) e poi - incredibile - le nostre vite sarebbero andate per un po' insieme (e io per un po' avrei disegnato tutto il giorno). Ora tu fai splendidi fumetti e insegui i tuoi sogni. Io scrivo libri di storia e cerco di insegnare qualcosa a qualcuno. Bella - e strana - la vita, no?

oudeis ha detto...

Andrea come faccio a non ricordare?
Mi ricordo e come.
La mostra che facemmosi chiamava "Carne tecnologia fantasy e supereroi"
Ricordo ancora il tempo trascorso a ritagliare le fotocopie per realizzare il manifesto.
E poi dopo un pò di tempo quando ci siamo incontrati a Stilo, ti ricordi quel periodo?
maamma mia ancora oggi vedo il manifesto di oggi noi due sposi che gira per la città..., aiuto!!!
mamma mia quanto è vecchio quel disegno....
A presto
Mitico!!
Carmine
:)